Home Delivery


Chopstick

Ci sono sere in cui non hai esattamente voglia di cucinare, oppure il tuo frigo è vuoto e triste, o ancora hai una voglia esagerata di una pizza o di un sushi ma oramai è tardi per andare a fare la spesa.. In questi casi c’è poco da fare, o si esce a cena o si cerca un home delivery che provi a mettere una pezza alle tue voglie (o almeno che calmi l’appetito).

 

L’altra sera, insieme al fantastico coinquilino, abbiamo deciso di riempire i nostri stomaci cercando qualcosa di gustoso sul sito Just Eat, un portale che ti permette di ordinare cibo a domicilio scegliendo tra veramente tanti ristoranti diversi (almeno a Milano e nella mia zona).

salmone teriyaki

All’inizio è sembrata un’impresa ardua, non tanto per il mezzo (il sito ha un’interfaccia gradevole ed è molto facile ordinare) quanto per la scelta della cucina, visto che non si possono fare degli ordini inter-ristoranti (veramente un peccato) e abbiamo impiegato qualche minuto prima di trovarci concordi nell’ordinare da un ristorante giapponese.

fagiolini con salsa di sesamo

Abbiamo deciso di prendere:
– Ebi Chao Fan (una specie di riso cantonese con gamberi)
– 2 Temaki (salmone e orata)
– Osuimono (una zuppa di miso con tufo e alghe)
– Gomaae (insalata di fagiolini con salsa di sesamo)
– Salmone teriyaki

Completato l’ordine e pagato con carta di credito, abbiamo sentito il citofono suonare dopo soli 30 minuti (anziché i 50 dichiarati) e in men che non si dica eravamo a tavola con i nostri pacchettini di plastica pronti ad essere divorati.

temaki

Personalmente ho trovato tutto mediamente buono, anche se l’alga dei temaki era forse un po troppo gommosa, inevitabile conseguenza del trasporto a domicilio (i temaki vanno mangiati appena fatti.. ma avevo così voglia di temaki che l’alga gommosa è stato uno scotto che sapevo avrei pagato).

riso cantonese

Dal canto suo Jacopo ha dichiarato di aver trovato l’home delivery definitivo, visto che spesso e volentieri lavora davvero come un pazzo e, soprattutto, gli viene l’orticaria quando deve mettersi a cucinare, vivendo in beata e pacifica ignoranza culinaria (è per lui che ho creato la rubrica Ricette per Single). Io ho provato a suggerire di spostare i cibi dalle vaschette di plastica ai piatti, ma lui ha insistito nel mangiare direttamente dalla vaschetta, così da risparmiarsi anche il lavaggio delle stoviglie. A conti fatti ci siamo sfamati senza sporcare nulla. il che non è proprio una cosa brutta, anche se hai una lavastoviglie.

tanta fame

Concludendo, al netto della copertura nella vostra zona, Just Eat ci sembra un’ottima soluzione per il cibo a domicilio. Se volete farvi un’idea andate direttamente su www.justeat.it.


Commenti (2)

  1. Edoardo

    Leggo volentieri questa tua recensione, e spero che la mia cena IN RITARDO DI 50 MINUTI, arrivi! WORST SERVICE EVER!!!!!!!!!!

I commenti sono chiusi.


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