La zuppa del malato


la zuppa del malato

La foto e la ricetta di oggi ci arriva dalla nostra carissima amica Giulia, già protagonista di un’altro piatto davvero niente male che trovate qui.

 

La zuppa del malato.

L’ho chiamata così perchè ho trovato l’ispirazione per farla durante una giornata di sindrome influenzale, giusto per coccolarsi un po’. Ho preso mezzo chilo di seppie al mercato, già pulite. Le ho tagliate a pezzetti e pulite ulteriormente, e le ho fatte insaporire con una cipolla intera già precedentemente soffritta con olio evo. Successivamente ho aggiunto almeno 2 dl di vino bianco, e fatto sfumare il tutto (ci vuole un po’, le seppie rilasciano un po’ di acqua). Dopo 10 minuti ho aggiunto 350ml di passata di pomodoro, goccia più goccia meno, e ho fatto andare il tutto, pepando e salando a volontà. Verso la fine ho aggiunto un po’ di rosmarino tritato e del prezzemolo fresco.

Dopo averla mangiata mi sentivo già meglio smile🙂

La foto fa alquanto cagare ma avevo troppa fame per cercare la posizione e la luce perfette… grin🙂

 

Aggiungo due note di redazione, giusto per fare il rompiscatole:

– quando sfumate le seppie alzate la fiamma al massimo e fiammate subito il vino (con un accendino se non siete dei giocolieri con le padelle sul fornello) così da far evaporare l’alcol che altrimenti risulterebbe amaro.

– in teoria le seppie andrebbero cotte o pochissimo (10 minuti) o tantissimo (anche un paio di ore a sobbollire), altrimenti rischiano di diventare delle mattonelle gommose! 🙂

 

Vuoi vedere la tua ricetta pubblicata su queste pagine? scrivici a foodpornography @ icloud.com

 


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