Tartare di salmone e pitaya


tartare di salmone e dragon fruit

Hylocereus undatus è una pianta della famiglia delle Cactaceae (un minnao!). Il suo frutto viene chiamato Pitahaya o Pitaya e può essere rosso (in inglese Red Dragon Fruit) oppure giallo. La polpa all’interno del frutto è generalmente di color bianco con numerosissimi e piccolissimi semi di color nero, che sono commestibili. La polpa è di consistenza morbida ed ha un gusto dolce e delicato e di gradevole profumo.

Wikipedia

Tartare di salmone e pitaya

INGREDIENTI

1 filetto di salmone da 300 gr c.a. fresco (ed abbattuto)

1 dragon fruit maturo

3 cucchiai salsa di soia chiara

1 cucchiaio di semi di sesamo bianco

1 punta di peperoncino

1 cucchiaino di aceto di riso (o di mele)

1 lime

2 spring onion (o un cucchiaio di erba cipollina fresca)

olio evo

 

PROCEDIMENTO

1. lavare e sbucciare il dragon fruit, tagliarlo a cubetti e metterlo in una ciotola

2. tagliare il salmone a cubetti e aggiungerlo al dragon fruit

3.  irrorare con un’emulsionare di salsa di soia, aceto di riso, olio evo, peperoncino ed il succo di 1/4 di lime.

4. mescolare delicatamente e lasciare insaporire in frigo per almeno mezz’ora.

5. prima di servire aggiungere i semi di sesamo, tostati qualche minuto in padella, e completare il piatto con una punta di sping onion e un filo di olio evo.

Buon appetito!

tartare di salmone e dragon fruit


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